Il caldo degli ultimi giorni fa boccheggiare. C'è un'afa insopportabile ma paradossalmente, inizio a respirare.
Non è accaduto nulla di eclatante, nulla di nuovo che abbia potuto in qualche modo ossigenare le mie giornate, eppure sento che aleggia una energia nuova, una brezza leggera che sembra voglia accarezzarmi il viso.
Me ne sono accorta a pranzo mentre mangiavo una pesca raccolta dall'albero del mio giardino, in un altro momento l'avrei semplicemente ingurgitata, oggi invece sono riuscita a coglierne quel "saporedimenticato", profumato, genuino come non accadeva da tempo.
Bella è la vita, quando con stupore si presenta corposa e fruttata!