Da Radio 24 a "io sono qui":
Il mal di denti non inizia di colpo; prima lancia dei segnali. Ma come tutte le cose che mandano un segnale, prima o poi si palesano, per la vecchia regola teatrale che se entra in scena una pistola prima o poi quella pistola sparerà.
Insomma, reprimersi non serve a molto, prima o poi inevitabilmente occorrerà liberarsi.
Per quanto mi riguarda, quando
qualcosa non va è il mio corpo a gridarmelo e devo dire che lo fa in modo invadente e talvolta violento.
Inizio a provare sensazioni di
smarrimento, sono nervosa, dormo male, mangio male, soffro di malesseri fisici come
tachicardia, mal di testa, nausea, fino a quando non decido di assecondare
la mia inquietudine.
Epilogo: travagliato ma produttivo!
Ogni volta che vivo periodi altamente frustranti dovrei esserne felice, qualcosa di molto forte sta per arrivare nella mia vita.
Perchè dopo fatiche immani per risalire la china, inevitabilmente il premio arriva e ci si sente come:
"un lenzuolo steso al sole, che si libera
della sua acqua pesante, in una fresca giornata di primavera"!