Oggi al programma "Io sono qui" di Radio 24 si parla di incontri fatti casualmente durante i viaggi.
Si tratta di incontri magici, serendipitari, sincronie tra persone generate da una sorta di "buona stella” che protegge soprattutto chi ha l’audacia di offrirsi al mondo senza riserve.
10 Dicembre 2007:
mi trovavo sul volo Roma Londra, stavo
partendo per il mio Round the world in solitaria, ed in preda alla inaspettata paura di
non sapere esattamente dove stavo andando una voce seduta al mio fianco ha asciugato magicamente le mie lacrime.
Era un giornalista trapiantato a New
York e dopo avermi rassicurato su quello che stavo facendo, per
stemperare il mio ovvio spavento ha rempito la mia
piccola agenda di diversi contatti di persone sparse nel mondo.
Non li ho mai usati, ma una volta
arrivata a New York, ultima tappa della mia folle ma straordinaria e
sconvolgente esperienza di vita grazie soprattutto ai vari incontri
speciali vissuti, ho avuto ed ho tutt’ora un letto disponibile sulla 75esima strada a casa della mia carissima amica
Raffaella conosciuta casualmente tramite quel giornalista travestito
da angelo!
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