Come state con quell'altra -
più semplice, vero? - Un colpo di remo!
Lungo la linea della costa
se n'è andato presto il ricordo di me, isola flottante?
Anime, anime! - sorelle dovete essere,
non amanti - voi!
Come state con una donna
semplice? Senza divinità?
Deposta dal trono la sovrana, come state - vi date da fare - vi raggrinzite? Vi alzate - come? Con il dazio dell'immortale mediocrità come ve la cavate, poveretto?
"Spasimi e intermittenze,
basta! Mi prenderò una casa."
Come state con una qualsiasi -
voi, eletto mio?
V'è più connaturato e commestibile
il cibo? Non nascondere il successo!
Come state con un simulacro -
voi che avete calpestato il Sinai?
Come state con un'estranea,
una "terrestre"? Per la costola - v'è cara?
La vergogna con le briglie di Zeus
non vi frusta la fronte?
Come state - Come vi sentite -
cosa potete? Cantate - come?
Con la piaga dell'immortale coscienza
come ve la cavate, poveretto?
Come state con un articolo
da mercato? La servitù è dura?
Dopo i marmi di Carrara
come state con la polvere di gesso?
Come state con una centomillesima
voi, che avete conosciuto Lilith!?
Dell'ultima novità di mercato
siete sazio? Stanco delle maghe,
come state con una donna
terrestre, senza i sesti
sensi?
Via, per la testa: siete felice?
No? Nella frana senza profondità -
come state, mio caro? E' più pesante?
E' forse così - come per me con un altro?
Marina Cvetaeva
19 novembre 1924
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