venerdì 23 settembre 2016

Come mettere fine ad una storia d'amore.




Chiudere una storia d'amore è importante, quanto quella di avviarla, ma è molto meno studiata.
E' una cosa su cui siamo pessimi.
Fafugliamo, rimandiamo. Diventiamo strani. Siamo sfuggenti.
E, se facciamo tanti casini, una ragione c'è.
Non è che siamo inetti, stupidi o cattivi. E' che stiamo cercando di essere gentili.
E' questa l'origine della nostra inettitudine, stupidità e cattiveria.
Non osiamo mostrarci freddi e cerchiamo di essere gentili.
Perché siamo sentimentali.
L'essenza del sentimentalismo è il desiderio di piacere, anche a coloro che a noi non piacciono e che non sopportiamo più.
E' il desiderio narcisistico di continuare a ricevere l'emozione dell'amore senza voler dare nulla in cambio.
Ma la gentilezza è del tutto inutile quando una relazione è ormai bruciata.
Essere dolci è comprensivi non fa che prolungare il tormento dell'altra persona.
Se siamo tanto teneri, è mai possibile che intendiamo dire davvero le cattiverie che apparentemente stiamo dicendo?
Possiamo essere così amorevoli e, al allo stesso tempo, voler chiudere?
Prima di qualunque altra cosa, dobbiamo uccidere la speranza.
Troppo spesso, invece, esitiamo.
Marcel Proust osservò saggiamente: “alla fine delle relazioni è quello non innamorato che fa i discorsi più teneri.”
Gli amanti che si lasciano possono finire nella situazione grottesca in cui una persona piange perché viene lasciata e l'altra piange per la sofferenza che la rottura ha suscitato in lei, lacrime che la persona lasciata scambia per segni di premura.
La maniera più gentile per chiudere una relazione è semplicemente fare discorsi molto brutali, discorsi che non lasceranno all'altra persona nessun dubbio sul fatto che non siete una persona particolarmente gentile.
La maniera davvero coraggiosa per lasciare è permettere a voi stessi di essere odiati da una persona che vi ama.
Questa è generosità.
Non pensate di fare un favore all'altro, se la tirate per le lunghe finché può illudersi di essere desiderato da voi.
La sua vera priorità è smettere di sprecare la sua vita.
Non pensate che non troverà mai un'altra persona come voi: forse lo crede ora e ingenuamente potrebbe anche dirvelo.
Ma, quando finalmente capirà chi siete davvero, non lo penserà più.
La vera gentilezza è autoespellersi.
Non c'è proprio niente di sbagliato nel decidere che una persona non fa per voi.

Ma c'è qualcosa di molto sbagliato nel demolire grandi pezzi della vita di un'altra persona mentre esitate in modo disgustoso e sentimentale anziché chiamarvi fuori.

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