mercoledì 29 giugno 2011

L'invisibile che mi hai regalato...

Irreparabilmente sospingo col pensiero l'immagine di te
che vai e che rimani.

Non sono occhi e non guardo oltre le trasparenze ma mi
soffermo solo sulle rientranze, sugli spazi che hanno fatto
un passo indietro, modificando la presenzaassenza,
dimenticanza sulle radici del tuo corpo.


Non ho risolto, non ho trovato accesso a muri circolari,
eppure non ho rimosso i voli che ho fatto, le vie limitrofe
che abbiamo percorso, l'invisibile che mi hai regalato.

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