mercoledì 10 ottobre 2018

"Sconvolgimi il cuore, Consuelo"


1901- 1979


Non apro mai senza tremare i dossiers e i cofanetti dove sono raccolte le lettere di mio marito, i suoi disegni, i suoi telegrammi. Questi messaggi carichi di tenerezza vivente e di segreti portano l’odore tragico e meraviglioso del mio passato. Questi fogli ingialliti, stellati di alti fiori e di piccoli principi sono i testimoni fedeli di questa fortuna perduta, della quale misuro ogni anno di più la grazia ed i privilegi. Questi segni, queste lettere tra le carte blu dei telegrammi, parlano con la sua voce. Ne ritrovo ancora oggi le carezze, lo splendore e le inflessioni. Questa voce che sapeva mescolare come nessun’altra il segreto magico dell’infanzia con il grande sogno alato degli uomini. Ed è perché ancora oggi, ai quattro angoli del mondo, i bambini e gli uomini si meravigliano dei sogni e delle musiche di Saint Exupéry che io mi rassegno a rivelare delle briciole di questo tesoro. Quando questi messaggi mi furono rivolti, venti anni fa, erano di mia esclusiva proprietà. Oggi appartengono a tutti.”  Consuelo de Saint-Exupéry 1964


Musa, moglie, amante, madre, sorella. Come emerge da alcune lettere recentemente battute all'asta, la scrittrice e giornalista salvadoregna Consuelo Suncin è stata la donna della vita di Antoine de Saint-Exupéry, il pilota francese autore de “Il Piccolo Principe”. La stessa rosa di cui il protagonista del fortunatissimo libro si prende cura con tanto amore e dedizione è ispirata a questa donna forte e minuta, che nel 1930 a Buenos Aires stregò l'aviatore, allora direttore della linea aeropostale Argentina-Francia. 
La relazione tra i due fu tanto intensa quanto tormentata: si amavano alla follia, ma non erano in grado di essere fedeli l'uno all'altro. Saint-Exupéry, uomo fragile e fedifrago, non tollera che colei che nel 1931 in Francia diventò sua moglie possa tradirlo. La vulcanica Parigi degli anni '30 stimola i lati più oscuri di entrambi e il pilota francese sfoga le proprie frustrazioni in volo: quando scoppia la Seconda Guerra Mondiale si arruola subito nell'aviazione militare, ma giro di breve tempo dove fermarsi a causa di alcuni malanni. 
Nel 1943 è a New York con la moglie: ha appena finito di scrivere “Il Piccolo Principe” quando viene chiamato per partecipare a una nuova missione. Morirà l'anno successivo, in apparenza abbattuto da un aereo tedesco mentre eseguiva un volo di ricognizione dalla Corsica alla Francia.
La burrascosa storia d'amore tra i due è raccontata in “Memorie della rosa”, l'opera di Consuelo pubblicata nel 2000 a 20 anni di distanza dalla morte della donna. 







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